Lino Zubani

Simone Orsenigo

Flora Conservation raggruppa al suo interno diversi professionisti impegnati da anni in progetti internazionali di conservazione della biodiversità vegetale. I nostri studi principali comprendono la germinazione, la conservazione e l’ecologia delle specie spontanee. Da questi interessi nasce l’idea di costituire un’azienda unicamente incentrata sulla produzione di specie autoctone con lo scopo di portare innovazione e sostenibilità nel mercato del verde. Tutti i membri dello staff vantano esperienze nazionali ed estere e collaborazioni pluriennali con numerosi enti internazionali. La nostra esperienza scientifica è inoltre affiancata alle capacità tecniche che ci consentono di creare prodotti rustici e resistenti, in grado di essere impiegati nei più svariati progetti.

Le conoscenze ecologiche ci permettono di scegliere le specie adatte ad ogni tipo d’intervento, sempre rispettando la biodiversità locale e il risparmio di risorse manutentive successive all’impianto.

Siamo ad oggi la prima azienda italiana che produce unicamente piante e sementi di specie spontanee della flora italiana, tutte di origine locale. 

Scarica la brochure

 

Il valore della Biodiversità

Il termine Biodiversità identifica la varietà delle forme di vita, la diversità genetica e la diversità degli ecosistemi presenti sul nostro pianeta.

Al Mondo sono conosciute più di 380.000 specie vegetali, di cui circa un quarto è a rischio di estinzione. Le principali minacce alla loro conservazione sono la distruzione degli habitat naturali ed il cambiamento climatico.

Gli ambienti più minacciati sono rappresentati dalle zone umide e dagli ecosistemi alpini, dove la minaccia di scomparsa riguarda circa il 60% delle specie presenti.

L’Italia annovera una biodiversità tra le più ricche d’Europa, con oltre 7.000 specie di piante vascolari spontanee presenti sul territorio nazionale, di cui 1/7 è considerato minacciato (Dati IUCN). Alcune di queste specie risultano già estinte in Italia e nel caso delle specie endemiche, quindi limitate al territorio italiano, possono essere considerate estinte a livello globale (Dati MATTM). Un pezzo di biodiversità che non potremo mai più mostrare ai nostri figli.

La vita dipende dalle piante. I vegetali sono alla base di tutte le catene alimentari e costituiscono gli ecosistemi, nei quali gli animali, compreso l’uomo, traggono nutrimento, vivono e si riproducono. Provvedono ad altri servizi fondamentali per la vita sulla Terra, producendo l’ossigeno che respiriamo, rimuovendo l’anidride carbonica e purificando l’acqua.

Sono inoltre indispensabile fonte di cibo, di materiale da costruzione, di vestiti e di medicine.

Negli ultimi 50 anni, a causa della distruzione perpetrata dall’uomo, il 60% degli ambienti naturali è stato distrutto o alterato, con ripercussioni socioeconomiche non quantificabili.

Le piante sono alla base della vita sulla Terra.

La perdita di Biodiversità costa più di 750 miliardi di dollari all’anno in termini di perdita di servizi effettuati dagli ecosistemi (es. produzione di cibo e medicinali, regolazione del clima e delle maree, valore ricreativo).